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Mass media

Stampa, tv, radio e internet. Ogni giorno ci interfacciamo nostro malgrado con questi strumenti. Cosa ne pensi?

SCANDALO SESSUALE A HOLLYWOOD #MEETOO

Scritto da Redazione.

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Il potente produttore cinematografico americano Harvey Weinstein, co-fondatore con il fratello Bob della casa di produzioni Miramax e della Weinstein Company, è stato accusato di abusi sessuali ai danni di giovani attrici agli esordi dal 1990 ad oggi. Weinstein, che per questo motivo è stato lasciato dalla sua ultima moglie ed è stato anche licenziato, dovrà rispondere di violenze sessuali, molestie ed abusi nei confronti di star del calibro di Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie, Rosanna Arquette, Mira Sorvino e della nostrana Asia Argento, ma la lista si allunga ogni giorno che passa. Sfruttando la sua posizione di indiscusso potere ad Hollywood, Weinstein, secondo le tante testimonianze raccolte e che stanno ancora pervenendo, convinceva le sue vittime a sottostare ai suoi piaceri carnali pena l'esclusione dal mondo dello spettacolo. Insomma un vero sexual addict a cui le giovani prede non riuscivano ad opporsi, restando per lo più impietrite e sopraffatte dall' imbarazzo e dalla paura. Le denuncie contro Weinstein, che ha deciso di farsi curare nel rehab Center For Sex in Arizona, hanno scoperto un vaso di pandora colmo e ricolmo di abusi e violenze praticate ampiamente da sempre nel mondo dello spettacolo hollywoodiano, soprattutto a danno del gentil sesso, e di cui tanti addetti ai lavori erano a conoscenza ma tolleravano in quanto considerati  "effetti collaterali". Ma le denuncie contro Weinstein hanno anche prodotto un'ondata di sensibilizzazione sul tema violenza sulle donne che ha portato all'attivazione su twitter di due campagne con l'hashtag #quellavoltache e #meetoo, tramite le quali chi ha subito molestie può raccontare la propria esperienza e sfogare la rabbia superando pregiudizi, omertà e tabù. Poco importa se questi hashtag vengono talvolta usati anche solo per denunciare tentati adescamenti o presunti tali, come ironicamente sottolineato da illustri colleghi che evidentemente preferiscono disinnescare la bomba della battaglia sessuale tra i sessi e non affrontare il problema da sempre esistito della donna oggetto, l’importante è che le donne prendano coscienza del loro diritto ad una sessualità consapevole e desiderata, mai più subita e patita. 

CALIFORNIA: INCENDIO DEVASTANTE

Scritto da Redazione.

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Dalla notte del 9 ottobre sta imperversando nello stato della California un incendio che sembra indomabile, il più spaventoso nella storia di questo Stato della west coast americana. In poche ore ha letteralmente divorato case, palazzi, strade, vegetazione lasciando dietro di sè solo cenere e morte. Irrimediabilmente coinvolte già ben otto contee, le vittime accertate sono invece al momento almeno 10, intossicate dal fumo o bruciate vive. A titolo precauzionale sono state fatte evacuare oltre 20 mila residenti, perchè il vento e il clima secco e caldo di questi giorni potrebbe complicare le operazioni di spegnimento. Secondo alcuni sfollati gli alberi sembravano torce e prendevano fuoco immediatamente. Il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza, in fumo la foresta del Napa Valley, vigneti ed oltre 1500 edifici. 

Definiresti "amici su Facebook" quelli che non ti mettono mai "mi piace" sui post?

Scritto da Redazione.

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Contributo di Francesco Patelli

Quanto é difficile per alcuni conquistare un "mi piace" su facebook! Lo sanno bene i tanti che considerano questo obiettivo una vera e propria mission impossible, nonostante si adoperino indefessamente con creatività, sforzo espressivo, post e foto che pubblicano con slancio e tanta voglia di condividere. Eppure molti di questi assidui, aspiranti comunicatori, nonostante i deludenti risultati, non si arrendono, e spesso ingaggiano una guerra difficile e cruenta con i destinatari dei loro interventi, cercando di trovare un compromesso, cogliere le aspettative e soddisfarle, anche se continuano, loro malgrado, a ricevere un due di picche, o non si scostano dai 4/5 mi piace. Alla lunga questo andazzo, potrebbe avere ripercussioni negative sull'autostima, insomma se si pubblica qualcosa su facebook e pochi amici apprezzano o condividono sembra che questo rappresenti un duro colpo per la fiducia in noi stessi. Dipende dal valore che diamo a internet, a quanto sia per noi importante nel relazionarci con gli altri. Se é l'unico o uno dei rari modi di confrontarci con gli altri, non ricevere mai o quasi apprezzamenti a seguito della pubblicazione di contenuti sul proprio profilo può essere interpretato, appunto, come un rifiuto, una critica o peggio può farci sentire fuori dal coro e dal mood generale. A volte sono invece gli amici che si scelgono su internet il vero problema. Freddi, aridi, scostanti, affetti da complessi di superiorità, insensibili o troppi critici verso gli altri. Non vogliono sostanzialmente concedere soddisfazione e gratificazione e usano il "mi piace" quasi fosse una moneta da spendere con parsimonia. Consiglio di rivedere ogni tanto i "mi piace" ottenuti dai propri post ed eliminare dalle notifiche gli amici o sedicenti tali che, c'è poco da fare, se non condividono o apprezzano mai, vuol dire che non sono sulla vostra stessa lunghezza d'onda. A volte gli amici non condividono perché non ti conoscono nella vita o perché manca un'assidua frequentazione in questo modo svilendo il senso dell'amicizia perseguita da un social come facebook. Comunque sia, vale la regola del "taglione del pigrone", cioè eliminare, senza troppi crucci, il peso morto dalla lista delle nostre notifiche. Perché, diciamocelo chiaramente, se su Facebook non ci si ritrova e non si scambiano idee e pareri, che senso ha starci? Cosa fare allora? Dopo aver decurtato i nomi fantasma, cercare nuovi friends, ma questa volta mettendo in chiaro la new relationship che si viene ad instaurare, ad esempio, potete far così: Individuate su facebook gli amici degli amici e se trovate gente a voi affine per post pubblicati chiedetegli l'amicizia, se la otterrete mandategli questo messaggio chiaro: "Ho chiesto la tua amicizia perché visionando il tuo profilo l'ho trovato interessante e compatibile con il mio. Ti chiedo solo di considerare questa nuova conoscenza non un nome in più nella tua lista, ma un’opportunità di scambio attivo tramite l'uso di tutti gli strumenti di gradimento previsti dal social. Se non hai questa disponibilità ti chiedo di cancellarmi, io farò altrettanto". Insomma meglio essere chiari. Voi come siete messi?  

ANGELA MERKEL LEADER PER "TIME"

Scritto da Redazione.

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Contributo di Adele Stella

Per la rivista americana Time è la cancelliera tedesca Angela Merkel, al secolo Angela Dorothea Kasner,  la persona dell'anno 2015. Secondo la rivista, che stila ogni anno una classifica sulle personalità di maggiore spicco, la Merkel si sarebbe distinta nel 2015 più di tutti per aver mostrato una leadership risoluta ed affidabile. Dopo di lei si posiziona il leader dell'Isis, e al terzo posto Donald Trump. La Cancelliera, nata ad Amburgo il 17 luglio del 1952, è al timone della Germania da 10 anni. E' Presidente dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) dal 9/4/2000, nel 2007 è stata presidente del Consiglio eurropeo e presidente del G8. La Merkel, che non ha mai avuto figli, forse anche per i pressanti e costanti impegni professionali, è la prima donna a ricoprire la carica di Cancelliera della Germania, nel 2008 ha ricevuto il premio Carlo Magno per la sua opera di riforma dell'Unione europea. Nel 1977 ha sposato il suo primo marito da cui poi si è separata mantenendo però il cognome di lui, con il quale è nota a tutti. Nel 1998 ha contratto matrimonio con lo scienziato chimico-fisico Joachim Sauer. 

STAR WARS IL RISVEGLIO DELLA FORZA

Scritto da Redazione.

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Commerto di Paolo Nesti

Il settimo episodio della saga di J.J. Abrams, Star Wars "il risveglio della forza" è un film emozionante della durata di circa 3 ore, zeppo di effetti speciali spettacolari, tra cui predominano le guide spericolate di navicelle spaziali, tanto che mettersi alla guida di un'astronave quando arrivano i titoli di coda sembra un gioco da ragazzi. Gli attori sono bravi e convincenti, tra tutti Harrison Ford, la cui mimica e impeccabile interpretazione fanno vivere momenti magici agli spettatori. Tra le nuove leve, quella che ricorre quasi in ogni singola scena, è Rey, una ragazza che sopravviveva in un pianeta deserto trovando e vendendo pezzi di ricambio disseminati nelle dune sterminate di quel pianeta. Rey si unirá alla resistenza per combattere il Primo Ordine, retto dai superstiti dell'antico impero, pronti a tutto pur di governare su tutti gli altri mondi. Rey che entrerà in gioco casualmente, scoprirá di possedere un talento ed una forza al di sopra delle sue e altrui aspettative che permetterà alla resistenza di sconfiggere il male. Vale la pena andarlo a vedere, ma non bisogna porsi troppe domande, è difficile poter dare a tutte una risposta plausibile.

"SPECTRE" AGENTE 007

Scritto da Redazione.

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Per tutti gli appassionati di film d'azione e di spionaggio, è ancora nelle sale "Spectre", ultimo capitolo della saga dell'agente 007 James Bond, ispirato al personaggio uscito dalla penna di Ian Fleming negli anni '50. Alla Royal Albert Hall di Londra il 26 ottobre scorso si è svolta la prima mondiale del film

HITMAN AGENTE 47

Scritto da Redazione.

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Hitman Agent 47, l' uomo imperturbabile modificato geneticamente per essere un superuomo, potenziato nelle prestazioni fisiche e mentali ma poco avvezzo ai sentimenti, sbarca nelle sale dal 28 ottobre e lascia tutti a bocca aperta. Ci si aspetterebbe  il solito film tutto azione, nelle prime scene della pellicola, infatti, poco è lasciato all'immaginazione, abbondano le immagini di freddezza e crudeltà condite da spietate esecuzioni e troppo spargimento di sangue che lascia basiti e disgustati, ma poi, dopo un quarto d'ora circa, quando lo spettatore incomincia a pentirsi dei soldi spesi e del tempo perduto, avviene il cambio di registro, il cattivo si trasforma in un eroe che insieme alla figlia del suo genetista, anche lei con eccezionali qualità, salva il mondo impedendo al mostro di turno di clonare e replicare tanti come lui. Bravi gli attori, credibile e avvincente il film che alla fine appassiona  e soddisfa pienamente. Da vedere! 

PUBBLICITA' FASTWEB

Scritto da Redazione.

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CONTRIBUTO DI MARTINA DOSI

La pubblicità di FASTWEB  che andava in onda qualche mese fa era a dir poco  diseducativa. Mostrava un eroe marvelliano che, dopo una giornata passata a salvare il mondo e i suoi abitanti, tornava a casa e invece di trovare una famiglia amorevole e gentile si imbatteva prima in una  moglie scontrosa e presuntuosa, che gli intimava  una linea internet per casa, a cui si aggiungeva poco dopo la voce stridula e sgraziata di una bambina imbronciata, presumibilmente la figlia, che, seduta inerme sul divano con  un tablet sulle ginocchia gli chiedeva, in modo perentorio, una linea internet. Che sfacelo. Ma che razza di famiglia è quella rappresentata? che esempio si propina alle future generazioni?

PUBBLICITA' FIAT

Scritto da Redazione.

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 Se anche a voi è capitato a volte di assistere impotenti a pubblicità assurde in tv, allora potete condividere questo post. Allora, ce ne sono per la verità parecchie, ecco perché mi piacerebbe fossero firmate al termine del loro triste passaggio televisivo, ovvero riportassero il nome dell'autore, per "complimentarmi" direttamente con lui/lei, o l'agenzia che, magari, ha preso un sacco di soldi per la fallimentare idea. Quella che per ultimo in ordine di tempo ha scatenato furiosamente la mia ilarità è stata la pubblicità della Fiat, che servendosi di un testimonial d'eccezione, Chiambretti, incita alla rottamazione di macchine vecchie e bruciate. Ovviamente il parossismo è chiaro ma portato all'eccesso diventa banale e ridicolo. Nessuno potrebbe rottamare un'auto bruciata e, soprattutto non ascolterebbe mai il consiglio di uno showman dalla voce stridula come Chiambretti, sembra una presa per i fondelli. Per di più l'apice della comicità si raggiunge quando sull'auto bruciata "da rottamare" precipita, coprendola interamente, su un'auto nuova di zecca. Come dire, ovvero messaggio subliminale: la macchina che rottami te la ritrovi tal quale in quella nuova, ovvero anche quella sarà una schifezza!

SPOT MOSCHINO

Scritto da Redazione.

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Ma avete visto la pubblicità del profumo Moschino per donna, trasmesso in tv con Linda Evangelista come testimonial? è davvero incredibile, il flacone sembra un prodotto per la pulizia dei vetri, anche il colore azzurro della miscela ricorda fortemente un detergente. Inoltre l'ex modella appare con una pezzuola come a dire "se il profumo non è all'altezza posso sempre usarlo per pulirmi la casa". Sarà forse una mossa per conquistare l'utenza delle casalinghe o delle donne delle pulizie, esercito sempre più nutrito e ben pagato, che forse Moschino vuole in questo modo conquistare.

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