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ATTACCO USA IN SIRIA - TENSIONE INTERNAZIONALE

Scritto da Redazione.

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Nell’attacco della scorsa notte in Siria durato poco più di un’ora e ordinato dal presidente americano Donald Trump, in stretta cooperazione con Francia e Inghilterra, sono stati impiegati oltre cento missili Tomahawk partiti da alcuni bombardieri e navi militari battenti bandiera a stelle e strisce, che stazionavano nel Mar Rosso contro tre siti chimici del regime siriano: un centro di ricerca scientifica a Damasco, un sito strategico a ovest della città di Homs e una postazione di comando nei pressi della stessa città.  Alcuni missili, circa 70, sono stati intercettati dalla contraerea siriana e distrutti, altri hanno fatto centro, ma non hanno causato ingenti danni, né vittime, perché, secondo quanto riferito dall’ambasciatore americano Jon Huntsman, gli Stati Uniti hanno preventivamente avvisato la Russia dell’attacco per evitare vittime. Per Trump la missione è stata comunque un successo, perché ha ottenuto l’effetto sperato cioè distruggere i siti in cui si stoccava il gas che poi veniva utilizzato per compiere attentati contro la popolazione, come avvenuto recentemente a Duma, dove queste sostanze altamente irritanti liberate dalle bombe, presumibilmente sganciate da Damasco, hanno provocato insufficienze respiratorie e una conseguente morte lenta e atroce, soprattutto tra donne e bambini. La May per placare gli animi di russi e siriani riporta l’attenzione sullo scopo primario dell’azione di forza che non vuole generare un conflitto tra superpotenze ma rappresentare un deterrente all’uso di sostanze chimiche contro civili inermi e indifesi.  Ma Trump avverte: questo è il primo attacco ma non sarà l’ultimo. Intanto le milizie ribelli anti-Assad hanno definito l’attacco insignificante e temono ritorsioni da parte del governo siriano, anche la Nato non sta a guardare e nel pomeriggio ha convocato a Bruxelles un incontro con gli ambasciatori dei tre paesi promotori dell’attacco per fare il punto della situazione a cui seguirà la conferenza stampa di rito.

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