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PUBBLICITA' ASSURDE

Scritto da francesco patelli. Inserito in Recensioni Pubblicità e Tv

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frecciarossa

Tra le pubblicità più recenti, quella che ritengo sensa alcun senso e quindi controproducente è la reclame del treno Frecciarossa dove un bambino, insolitamente solo in una stazione ferroviaria, sale su un vagone, completamente vuoto e rimesso a lucido, guarda in giro con aria triste e sconsolata ( cercherà i genitori?) va verso la cabina, aperta, del macchinista che gli chiede se vuole che raggiungano qualcosa. Ma cosa? booooo. Il bimbo allora, sempre con aria malinconica e completamente inespressivo, risponde: “non voglio scendere più”. Ma che vuol dire? che si è perso e non sa dove andare? che è così difficile trovare un posto libero su quel treno che una volta che lo trovi non vuoi scendere più? che sei masochista? che ti sei perso la mamma? non si sa e non è dato saperlo. Forse, l'ideatore di una tale pubblicità voleva dire che un tale treno potrebbe piacere solo ai bambini a cui basta poco per divertirsi e non notano tante cosette che a noi adulti danno il voltastomaco. Ad esempio, il fatto che i corridoi dei vagoni del Frecciarossa sono così angusti che per passare o ti metti in fila o scavalchi le persone che si fermano davanti a te per sistemare i bagagli, se poi vuoi prendere qualcosa al bar è un salasso. Insomma, una pubblicità insulsa e insensata. Davvero stupida. Vorrei tanto che nelle pubblicità ci fosse anche il nome dell'agenzia pubblicitaria. Quanto vorrei.

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