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SANREMO - THE DAY AFTER

Scritto da Redazione.

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Finito il Festival iniziano le valutazioni dello show canoro sanremese condotto quest'anno per la prima volta da Claudio Baglioni. Sulla Rai solo apprezzamenti entusiastici, ma sarà davvero così? ecco alcuni vostri pareri:

"L'idea di non eliminare le canzoni in gara è stata eccellente, ha dato la possibilità di apprezzarle ed ascoltarle tutte. Invece per quanto riguarda gli ospiti direi che ce ne sono stati troppo pochi, assenti nell'ultima puntata".

"Non sono d'accordo con chi afferma che Favino sia stato bravo, é piuttosto vero il contrario. Non mi è piaciuto, è dozzinale e non si capisce come possa fare l'attore, non possiede alcuna qualità legata alla recitazione. Ha fatto davvero pena."

"Claudio Baglioni durante tutte le cinque puntate del Festival sembrava completamente sopito, incantato, rigido, imbalsamato. Suppongo avrà assunto una dose massiccia di tranquillanti, sembrava completamente assente, anche le battute non sembravano spontanee, boh."

"La Hunziker nell'ultima puntata ha preso un pò la mano e ha esagerato togliendo la parola a Baglioni, anche se poi si è scusata. In ogni momento morto lei sfoderava il suo leggendario sorriso e iniziava a ringraziare pubblico, tecnici ecc.ecc., che noia, dimostrando nessuna capacità a improvvisare in modo intelligente e innovativo."

"La scelta delle canzoni è stata azzeccata, quasi tutte carine. Per quanto concerne quella che ha vinto, al contrario di quello che ho sentito in Rai, credo che avrebbero dovuto eliminarla. Ma come si fa a far gareggiare una canzone il cui ritmo e il cui titoloin un modo o nell'altro appartenevano ad una canzone uscita nel 2015? Anche se il testo è stato cambiato e l'autore è lo stesso perchè non creare una canzone nuova invece di riprendere una già uscita? non mi è sembrata un'operazione giusta e corretta, un triste precedente."

"Gli ascolti record del Festival di quest'anno hanno dimostrato che come direttore artistico deve essere sempre scelto un musicista di lunga data, che conosca bene la musica italiana e i suoi artisti, quindi dimentichiamo Fazio e Conti che spero non tornino più e apriamo le porte a Morandi, Ranieri, Renzo Arbore e company. Ma ricordiamoci anche dei grandi esperti di musica dimenticati come Red Ronnie, che non sarebbe male vedere alla guida del Festival."

"Quest'anno sono stati ricordati molti interpreti della musica italiana ma molti altri sono stati dimenticati e ignorati. Non mi e sembrato giusto. Renato Zero, Venditti, Gigi d'Alessio e tantissimi altri avrebbero meritato un ricordo"

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