L'ALDILA' ESISTE

Scritto da Redazione. Inserito in Religione e fede

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Contributo di Rebecca Pulvirenti

E' la prima volta che scrivo su un social network, ma desidero farlo perché spero che questa mia rivelazione arrivi alla/e persona/e giuste che hanno bisogno di un conforto, di vedere la luce in un periodo magari molto difficile della loro vita. Ho vissuto una esperienza extracorporea diversi anni fa. Credevo che da allora in poi ne avrei vissute delle altre e che avrei così potuto sperimentare e conoscere anche il tipo di vita che ci attende dopo la morte. E invece no. E' stata un'unica, sola esperienza, mai più ripetuta. Dopo uno svenimento avvenuto per carenza di energie (all'epoca mi sottoponevo a rigidissime diete) mi sono ritrovata sospesa sopra il mio corpo. Stavo benissimo. Non sentivo la pesantezza del corpo. Ero perfettamente cosciente, vedevo tutto, ma ero senza il mio corpo. La prima impressione è stata di estrema leggerezza, non sentivo più il corpo e la sua pesantezza e stavo benissimo, una condizione ideale, poi ho provato stupore e meraviglia e ho pensato: "che bello esiste allora l'Aldilà". Non vedevo presenze di alcun tipo ma ero felice, curiosa e volevo spostarmi, andare in giro, ma non riuscivo a farlo, quando, ad un certo punto, mi assalì la paura di restare in quella condizione per sempre. E' stato in quel momento di smarrimento e panico che sentii provenire da una fonte vicina un'amore intensissimo, nulla a che vedere con quello umano, che fin da piccoli proviamo ad esempio per i genitori. Quello che sentivo era mistico e personale, rivolto a me. Mi sono sentita amare nel profondo da una entità che mi conosceva perfettamente nel mio io più segreto. Mi sono sentita trasparente, senza difese, letta in ogni mio pensiero e sentimento. Sublime, perchè quello che percepivo era amore per il mio essere reale, compassione e comprensione totale. Ero commossa, entusiasta e non mi sentivo degna di un tale incredibile sentimento. Ho provato un amore infinito e inenarrabile. Meraviglioso, stupendo, estasi suprema. Non esisteva per me nessun legame più con la terra, ero conquistata, volevo seguire quell'entità e perdermi in essa, ma ad un certo punto con mio grande, immenso, rammarcio quell'amore si placò, proprio quando nella stanza entrò mia sorella, che iniziò a chiamarmi, a scuotere il mio corpo immobile per terra, era visibilmente preoccupata. Ho poi sentito due presenze vicino a me. Non le vedevo ma sentivo che confabulavano e non capivo quello che dicevano. Mi chiedevo se fossero angeli, ma non ho avuto risposta, credo parlassero di me, se dovevo morire o tornare sulla terra. La risposta l'ebbi a breve, mi risveglai di colpo. Ero di nuovo nel mio corpo, pesante, ingombrante. Che sensazione terribile. Per diverso tempo non sono riuscita a raccontare a nessuno quanto era accaduto, ma ero contenta perché avevo scoperto che la vita continua e al di là si sta benissimo.

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