DECRETO PER GENOVA OGGI AL QUIRINALE

Scritto da edoardo buffa. Inserito in ARTE E CULTURA

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Dopo quasi un mese e mezzo dal crollo del ponte Morandi sul torrente Polcevera, diventato da allora tristemente famoso, la macchina della ricostruzione sta per partire, e Autostrade "non metterà una pietra" assicura Di Maio.

Da un lato ci sono gli sfollati che vogliono una casa e la chiedono con priorità, dall’altra c'è il traffico in tilt, per la mancanza di quell’arteria autostradale che collegava Genova con il resto del mondo. Il decreto per Genova, che dovrebbe essere arrivato oggi sul tavolo del presidente della Repubblica, sono entrate entrambe le emergenze, dare una casa a chi l’ha persa e ridare con rapidità a Genova il suo ponte, simbolo di rinascita e di ripresa. 

Anche le coperture finanziarie per far fronte alle spese sono state trovate, dice Di Maio a Radio Capital. Una nota della presidenza del Consiglio a tal proposito ha precisato "Gli interventi in conto capitale sono integralmente finanziati per il 2018 e, in parte, per gli anni successivi. Per la parte residua, sarà data copertura nella prossima legge di bilancio, che sarà presentata al Parlamento il 20 ottobre", contro chi ha criticato il lento decorso del decreto,  tra cui il governatore della Liguria Toti,  la nota aggiunge "nessun ritardo per l'avvio delle misure di sostegno contenute nel decreto, tant'è che dal Mef hanno appena confermato di avere terminato le valutazioni di propria competenza e che il decreto legge sta per essere inviato al Quirinale".

Nel decreto la commissione ispettiva del Mit, che ha compiuto tutti i rilievi sul crollo, ha accertato che la responsabilità di quanto accaduto è di Autostrade spa che non ha eseguito la valutazione di sicurezza del viadotto ed in particolare “delle parti orizzontali di esso che palesavano deficit strutturali”, infatti le misure adottate per la prevenzione erano inappropriate e insufficienti ai sensi delle norme tecniche vigenti, che imponevano invece un provvedimento di messa in sicurezza e l’immediato ripristino del ponte, per di più non è stata adottata alcuna misura precauzionale a tutela della utenza”.

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