SIAMO FRITTI: CONTE HA DECISO PER GLI ITALIANI

Scritto da Redazione. Inserito in ATTUALITA'

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Il ribaltone ha inizio. Oggi al Colle il presidente Mattarella ha affidato l'incarico di governo all'ex premier Conte, che ha furbescamente accettato,  seppur con riserva.

In tutto questo pasticciaccio la figura che più si staglia con fermezza sul quadro a tinte fosche che si delinea, e pone sullo sfondo tutti gli altri, è proprio la sua, quella dell'avvocato, del professore Giuseppe Conte, un uomo prestato alla politica, timido e refrattario all'inizio, ma che poi ci ha preso gusto, diventando lentamente, da portaborse dei suoi due vice, a leader nella politica italiana.

Come abbiamo appreso oggi si è assubto l'onere di gestire  questa accozzaglia di governo inauspicabile per il popolo italiano.

Una ammucchiata peraltro osteggiata anche da una parte del pd, come Calenda, che ha addirittura lasciato per questo il partito, e del Mstelle, con Paragone e altri fortemente critici. 

Forte di un'ala del M5stelle fortemente orientato a sostenerlo e che per questo ha chiuso con la Lega, Conte in questi 14 mesi ha evidentemente sondato e intrecciato rapporti con le istituzioni europee che lo sostengono come garante di un orientamento socialista e popolare che lo stesso nel suo discorso di oggi ha voluto sottolineare.

Insomma niente voto, tacitata anche la piattaforma Rousseau, che adesso viene sacrificata in nome di interessi superiori, troppi grandi per poterli affidare ad una compagine elettorale che ha già espresso tramite social la propria preferenza a Salvini, ci si avvia ad una fase politica ricca di sorprese e colpi di coda, lo spread resterà ai minimi ma per gli italiani si apre una stagione dura e travagliata.

“Io profetizzo l’epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie per creare un nuovo potere omologato, per creare una nuova inquisizione, per creare un nuovo conformismo e i suoi chierici saranno chierici di sinistra”.

Pier Paolo Pasolini 1975

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